Lo specchio e la candela (esercizio di percettica)

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di Domingo Delgado Solórzano


Indice

esempio di testo


Lo specchio e la candela
Accedendo alla propria essenza.
esempio di testo

Questa è la tecnica con cui inizia la "vera istruzione". Quella che fa uscire "se stessi" da "se stessi". Si apre la porta alla conoscenza del Proprio.


In accordo con l'influenza del menzionato nucleo [interno] della nostra galassia, siamo quindi ormai [entrati] nella fase radiante del "creare"; allo stesso modo che la tappa precedente fu quella dell' "evolvere".

Prima era il "dover credere" (lett. "dovere" di "credere" NdT), [mentre] ora è il "dover creare" (lett. "dovere" di "creare" NdT).


Già mi aveva avvisato Domingo che quello che lui "mangiava" non mi avrebbe "fatto ingrassare"; e quanta ragione aveva... (Metafora: qui il "cibo" è inteso come la "Conoscenza Nahualteca" NdT - credo che intenda con questo, il concetto che uno deve "mangiare" da solo, ossia che "rimuginare" sulle esperienze degli altri è come pretendere di "crescere" senza mangiare. In pratica: il "cibo" che "mangiano" gli altri fa "crescere" gli altri, ma non può far "crescere" anche noi se non lo "mangiamo") [1]

Finalità

Quello che sta di fronte ad uno nello specchio, non è niente di più e niente di meno che uno medesimo. L'energia si compatta in quello che in questa terza dimensione è conosciuto come il corpo fisico, però.. c'è di più; naturale che c'è di più.

E proprio per "ciò" (per scoprire cosa c'è "di più" NdT) è questa tecnica: per [scoprire e] conoscere ciò che ci sta osservando da [dentro] lo specchio, o dalla sedia. E vedere cos'ha da dirci. A partire dal cambio di prospettiva che proporziona l'intenzionalità, possiamo dirigerci fino ad arrivare alla nostra essenza, e perfino oltre ..

Un'altra delle sue applicazioni è quella di fare uno switch (interruzione NdT) con la vita quotidiana, poiché nel volto rimane registrato ciò che siamo ora, le nostra negligenze, disonestà, precipitazioni, vuoti, difetti e altre "sottigliezze" della quotidianità; [quindi è] Introspezione attiva che ci porta il giorno dopo a quelle conclusioni di auto-scrutinio [necessarie] a poter così raddrizzare e reindirizzare, colpo su colpo, giorno dopo giorno, il nostro Ego/Personalità.

Arriverà il momento in cui si osserverà con orgoglio quello che si vede riflesso nello specchio..

Melatonina e DHEA

Ogni essere è fatto in modo diverso ed i risultati di uno non possono essere gli stessi di quelli di un altro, per cui è inutile speculare sugli infiniti e possibili risultati che si possano arrivare ad ottenere. Tuttavia, si può dire una cosa: che a partire dai trent'anni possono essere assunti circa 3 mg (6 mg insieme con 30 mg) 60 mg di DHEA (medicinali? ndt) i quali ci aiuteranno "alcalinizzandoci" al punto giusto. Superata l'età di quaranta anni, si passa invece a 9 mg di melatonina con 90 mg di DHEA. Questo composto va assunto 10 minuti prima di mettersi al lavoro con lo specchio e poi [si può andare] a letto oppure a fare quello che si vuole, tutto tranne.. dormire "incoscientemente" come fanno la maggior parte di noi come sacchi di patate, durante tutta la notte.

Gli inorganici Ombra hanno "demonizzato" questi due nutrienti, addirittura vietandoli in alcuni paesi, dovuto al fatto che questi due elementi assunti assieme sono, probabilmente, i migliori integratori (a TUTTI i livelli [2]) che l'essere umano abbia ancora a sua disposizione. Siccome la situazione è così, sono obbligato a dirvi che dovete adottare la supervisione del vostro medico laddove questi integratori siano sotto la dura e manipolativa mano del regime oscuro e dei suoi accoliti, come lo sono in questo caso l'industria farmaceutica e medica.

Strumenti

Ci armeremo di uno specchio di grandi dimensioni, quanto più grande tanto meglio (come minimo con la capacità che possa contenere l'immagine riflessa di tutto il nostro corpo, se possibile 2Mt.x2Mt), fissandolo contro la parete di una stanza della casa.

Una sedia comoda dallo schienale dritto, perché l'obiettivo è quello di rimanere seduti con la schiena dritta per molto tempo senza risentire di stanchezza corporea.

Una candela che metteremo dietro la testa quando ci siederemo (si può utilizzare per sostenerla un treppiede fotografico, scaffale, scatola, e così via); in questo modo, vedremo la nostra immagine riflessa nello specchio con la fiamma che spunta appena sopra e al di dietro, sulla nostra testa.

Pratica

L'obiettivo è quello di ottenere la nostra immagine riflessa in uno specchio da seduti, con la fiamma della candela che spunti appena sopra e al di dietro delle nostre teste, in completa oscurità, solitudine e silenzio.

Se fatta bene, si dovrebbe alla fine vedere riflessa la manifestazione del "nostro altro" "io" energetico.. Un guerriero lo sa, e non si spaventa; perchè va preparato per questo "incontro". L'obiettivo è sempre quello di "unirsi" con esso (anche tutte le altre tecniche, tendono a ciò).

Meditazione

Si tratta di una specie di meditazione sulla fiamma e sulla propria immagine riflessa; in gergo "castanedico" si parla di "contemplazione", che si ottiene "fermando il proprio dialogo interno" e muovendo gli occhi liberamente (vedi L'Isola del Tonal); cercando di concentrarsi sulle sensazioni e sulla propria forma di energia, piuttosto che sulle immagini, anche terribili, che potebbero venire a formarsi nello specchio.

Pericoli

L'esercizio completo si trova descritto nel libro "El Nahual de cinco puntas" (Il Nahual di cinque punte), di Domingo Delgado Solorzano.

Nello stesso, l'autore avverte che si tratta di una pratica pericolosa se non si è "psicologicamente" preparati ad affrontare qualsiasi cosa ci si possa "manifestare" dal nostro "altro"; propone perciò, meglio, la Corpofilia [3]. Si potrebbe infatti, letteralmente rimanere spaventati "a morte", in alcuni casi. O, comunque bloccarsi, invece di evolvere.

Il vantaggio di questa pratica sembra però essere quello di dare di molto un'accellerata, rispetto ad altre, nella presa di coscienza del proprio "io". Si otterrebbero quindi con essa, risultati più "immediati".

Note

  1. penso questo perchè, fece un commento simile pure a me poco prima di salutarci. Aura Ambar
  2. qui s'intendono anche i "livelli energetici" o corpi sottili, di energia
  3. http://laconjunciondelosnahuales.wordpress.com/2010/05/30/corpofilia-i-el-maximo-logro-del-tonal/

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